Traduzione della pubblicazione presente al seguente indirizzo: 
www.harmreductionjournal.com

Traduzione di Aurelia Bracciforti


Caratterizzazione tossicologica delle sigarette elettroniche

Le evidenze disponibili indicano che le sigarette elettroniche non pongono seri rischi per la salute e possono essere considerate un’alternativa più sicura al fumo tradizionale.

L’analisi tossicologica dettagliata dei liquidi per sigarette elettroniche e del vapore condotta utilizzando la gascromatografia-spettrometria di massa (GC-MS) dimostra che le componenti principali sono acqua, glicole propilenico (PG), glicerina, e nicotina. In uno studio indipendente, Laugesen ha testato il vapore di diverse sigarette elettroniche per più di 50 sostanze tossiche contenute nel fumo di sigaretta, non trovandone alcuna. Questa analisi ha rilevato solo tracce (8,2 nanogrammi/grammo) di TSNAs (nitrosamine) in una cartuccia ad alto valore di nicotina della marca Ruyan. Comunque, è da notare che questa quantità è equivalente a quella riscontrata in un cerotto alla nicotina.

Un test commissionato dalla FDA sui liquidi di cartucce per sigaretta elettronica ha trovato dietilene glicolico in una delle 18 cartucce testate. Formaldeide, acetaldeide e acroleina (composti carbonilici potenzialmente tossici) sono stati ritrovati nel vapore della sigaretta elettronica, ma a livelli sostanzialmente più bassi che nel fumo di sigaretta. Queste componenti possono formarsi dall’ossidazione del glicole propilenico o del glicerolo a contatto con la resistenza riscaldante.

Cahn e Siegel hanno esaminato i risultati di 16 analisi di laboratorio di liquido di e-cig, tra cui la relazione della FDA menzionata sopra. Le TSNAs (nitrosamine) erano riportate in due studi, ma a livello di traccia, simili a quelle trovate nei cerotti alla nicotina e, fatto molto importante, dalle 500 alle 1400 volte inferiore rispetto ai livelli di nitrosamine riscontrate nel fumo delle tradizionali sigarette. (le sigarette elettroniche contengono solo lo 0,07-0,2% delle nitrosamine presenti nelle sigarette

Bisogna comunque osservare che l’industria della sigaretta elettronica sta ora adottando migliori standard produttivi. Conformemente agli standard AESMA (Associazione americana produttori di e-liquid), i liquidi prodotti prima del 2013 erano molto approssimativi, mentre i prodotti più recenti sono sostanzialmente migliorati in termini di purezza e nell’accuratezza del contenuto di nicotina. Per esempio una recente analisi di 20 liquidi per sigarette elettroniche di 10 delle marche più popolari ha dimostrato che la nicotina contenuta corrispondeva a quella indicata sulle etichette, con livelli di prodotti della degradazione della nicotina dell’ordine dell’1-2% per la maggior parte dei campioni. Anche questa analisi non ha trovato etilene glicolico e nemmeno dietilene glicolico; per alcune marche i livelli di impurità erano superiori rispetto ai livelli stabiliti per i prodotti a base di nicotina nella Farmacopea Europea, ma al di sotto dei livelli necessari per causare danno.

Il vapore delle sigarette elettroniche contiene un numero di potenziali componenti tossiche. Testando alcuni apparati sono state trovate nitrosamine specifiche del tabacco (TSNAs) e idrocarburi policiclici aromatici presenti nei liquidi delle cartucce delle E-cig, ma generalmente a livelli molto bassi, simili a quelli delle terapie sostitutive a base di nicotina. Cadmio, piombo e nichel sono stati trovati nel vapore ma solo a livello di traccia, comparabili con i livelli trovati nell’inalatore Nicorette. Metalli e particelle di silicato sono state trovate nel liquido e nel vapore delle cartucce delle e-cig di un solo produttore nel corso di più anni, il che porterebbe a un’esposizione a una quantità di queste particelle uguale o superiore rispetto a quanto gli utenti di sigarette di tabacco potrebbero sperimentare.

In sostanza, questi prodotti sembrano essere molto più sicuri delle sigarette di tabacco e comparabili in termini di tossicità ai prodotti convenzionali sostitutivi della nicotina. Da notare che i commercianti hanno già venduto centinaia di migliaia di sigarette elettroniche senza alcuna evidenza che questi prodotti abbiano danneggiato qualcuno se usate in modo proprio.

Benché non ci siano indicazioni che le e-cigs siano una minaccia immediata alla salute e alla sicurezza pubblica rispetto alle tradizionali sigarette, che sono immediatamente disponibili al pubblico, i dati odierni disponibili sono insufficienti per concludere che le e-cigs siano sicure in termini assoluti, e sono necessari ulteriori studi per asserire la loro sicurezza, particolarmente nel lungo termine.

Vai al prossimo capitolo: Studi sulle sigarette elettroniche