introduzione alla sigaretta elettronica

La tecnologia è sempre servita all’uomo per cercare di migliorare il proprio vissuto o quantomeno supportarlo. In un mondo che insegue sempre più la propensione ad uno stile di vita corretto per limitare i danni alla propria salute e a quella altrui, anche il tabagismo ha trovato una svolta epocale alle sue dannose conseguenze ormai note. La sigaretta elettronica nasce come dispositivo-veicolo per contrastare la dilagante abitudine del fumo da combustione, con l’intento di agevolare i fumatori in una scelta decisamente efficace al fine di limitare o eliminare completamente la dipendenza dal fumo.
La seguente guida vuole essere una maniera per orientarsi nel mondo della sigaretta elettronica e dello svapo in genere. Vi invitiamo, pertanto, ad analizzare in maniera approfondita la tematica e a prendere eventuali decisioni in merito anche attraverso l’ausilio di rappresentanti sul territorio che si occupano di contrastare le problematiche correlate alla dipendenza dal fumo o dal parere del vostro medico.
Vi ricordiamo, inoltre, che l’utilizzo di prodotti con nicotina è vietato ai minori e sconsigliamo vivamente l’utilizzo delle sigarette elettroniche ai non fumatori.

Indice dei contenuti:

  1. Cos'è la sigaretta elettronica
  2. Breve storia
  3. Come funziona
  4. Componenti
  5. Composizione dei liquidi per sigaretta elettronica
  6. Effetti sulla salute
  7. Normativa
  8. Conclusioni

Cos'è la sigaretta elettronica

La sigaretta elettronica (e-cigarette, e-cig o vaporizzatore personale) è un dispositivo elettronico che imita le sensazioni e le gestualità della sigaretta tradizionale o dei tabacchi lavorati (sigaro o pipa). La differenza principale con la sigaretta tradizionale è che in quella elettronica non avviene la combustione, che è la principale causa di malattie cardiovascolari e polmonari. Nella combustione si sprigionano 4800 sostanze chimiche di cui 70 cancerogene!
La sigaretta elettronica, invece, vaporizza un liquido a base di glicole propilenico, glicerolo vegetale, aromi e nicotina, producendo un minor numero di residui. Molti fumatori negli ultimi anni hanno abbandonato la sigaretta a combustione scegliendo quella elettronica, per smettere di fumare o per ridurre l’insorgere di problemi di salute e malattie correlate. E’ stato coniato anche un termine per definire l’atto 'utilizzo delle e-cig ovvero: svapare.
Un'altro vantaggio della sigaretta elettronica è che lo svapatore può decidere l’aromatizzazione del vapore e la quantità di nicotina da assumere.

Breve storia della sigaretta elettronica

L’invenzione della sigaretta elettronica viene attribuita al farmacista cinese Hon Lik.
Hon Lik nel 2003 brevettò la sua invenzione e fu subito un successo. Già nel 2004 iniziò a diffondersi nel mondo e ad avere un grande seguito commerciale e come alternativa al fumo tradizionale.
Non tutti sanno che nel 1965 negli Stati Uniti l’idea di una sigaretta senza combustione, alimentata da una batteria, che potesse ridurre i danni causati dal fumo e indurre i consumatori ad abbandonare il tabacco classico, venne a Herbert A. Gilbert che la brevettò (guarda). Forse i tempi non erano ancora maturi per questa straordinaria invenzione,tant’è che il prototipo non ebbe seguito.
La cosa certa è che entrambi i “padri” della e-cig erano incalliti fumatori e che il loro scopo era di trovare il modo di smettere di fumare e aiutare altri milioni di persone ad abbandonare il tabacco da combustione.

Come funziona la sigaretta elettronica

Il principio di funzionamento è molto semplice.
Alla base del dispositivo c’è una batteria che fornisce energia e riscalda un elemento metallico chiamato resistenza (coil, testina o pod). La parte superiore della sigaretta elettronica è costituita dall’atomizzatore, un serbatoio all’interno del quale è contenuta la fantomatica resistenza che si avvale di un’anima in cotone per poter assorbire il liquido. Il cotone, scaldandosi tramite la resistenza, vaporizza il liquido che può essere aspirato tramite il boccaglio (drip tip). Il vapore generato tramite l’aspirazione si miscela con l'aria che viene "pescata" dalla base del serbatoio (in alcuni modelli anche dall'alto) e inalato.

 

I componenti della sigaretta elettronica

parti sigaretta elettronica

1) Drip Tip o boccaglio: è la parte che sarà a contatto con le labbra. Esistono in commercio drip-tip di diverse forme, materiali e caratteristiche di aspirazione.


2) Tank o serbatoio: contiene il liquido da vaporizzare, generalmente è in vetro, ma può essere in policarbonato o in acciaio, e anch’esso può trovarsi in commercio con differenti caratteristiche e dimensioni.


3) Coil, testina o resistenza: Questa parte è il "cuore" del sistema, la sua funzione è quella di vaporizzare il liquido. E' composta da una resistenza elettrica (disponibile in diversi materiali) e una parte in cotone che trasporta il liquido (per capillarità) all'interno della resistenza.


4) Base: colega il tank/serbatoio alla batteria (in alcuni modelli presenta anche la presa d'aria).


5) Batteria (eGo, Big Battery o Box MOD): Fornisce l'energia necessaria per permettere alla coil/resistenza di vaporizzare il liquido. Esistono batterie di diverse forme, capacità e tecnologie di erogazione diverse.
Per approfondire l’argomento leggi anche: Tipi di batterie per ecig.

 

I componenti 1,2,3,4 assemblati insieme compongono l'atomizzatore.
Leggi l'articolo su come funziona un atomizzatore

Da cosa è composto un liquido per Sigaretta elettronica?

Un liquido per sigaretta elettronica è composto da:

  1. Glicole Propilenico
  2. Glicerolo Vegetale
  3. Nicotina
  4. Aromi
  5. Acqua

Il glicole propilenico ( E1520) e la glicerina ( E422) servono a determinare la quantità di vapore e a veicolare l’aroma e la nicotina .
La nicotina può essere presente in varie concentrazioni, in base alle esigenze dello svapatore (utente). L’aroma serve a caratterizzare il sapore del vapore inalato. Esistono diversi tipi di aromatizzazione (tabacco, fruttati, cremosi) in base ai gusti personali. Un aspetto molto importante dei liquidi per sigaretta elettronica è che si può scegliere la concentrazione di nicotina poter successivamente anche gestire un processo di progressiva diminuzione della quantità assorbita.
Leggi anche liquidi per sigaretta elettronica: composizione

Effetti sulla salute

La sigaretta elettronica fa male? Questa è la domanda che la maggior parte di noi si è fatta.
La questione sulla sicurezza della sigaretta elettronica è ancora molto dibattuta e ad oggi non si è ancora raggiunta un’opinione condivisa.

Comunque è sempre più ampio il consenso che all'eliminazione della combustione del tabacco si riducono rischi per la salute (fonte NHS). 
Diversi studi evidenziano l’efficacia di questi dispositivi come metodo per smettere di fumare. La voce più autorevole arriva dalla Gran Bretagna che grazie ad alcuni studi della Cancer Research UK.

Gli studi dimostrano che i livelli di molti prodotti chimici dannosi sono molto più bassi nelle persone che passano dal tabacco alle e-sigarette. L'esposizione può essere simile alle persone che usano la terapia sostitutiva della nicotina (NRT), come cerotti o gomme, e questi hanno dimostrato di essere abbastanza sicuri da prescrivere.
Tradotto dal sito Cancer Research UK

Il recente studio sugli strumenti anti fumo, dei ricercatori Peter Hajek, Lynne Dawkins e Maciej Goniewicz pubblicato dal New England Journal of Medicine conclude dicendo “quando entrambi i prodotti sono accompagnati da sostegno comportamentale, per smettere di fumare le sigarette elettroniche sono più efficaci delle terapie sostitutive a base di nicotina”

Addirittura, sempre in Uk, il sistema sanitario nazionale sponsorizza e incoraggia l’utilizzo di questi dispositivi.

 
Campagna pro svapo del Cancer Research UK

 

Video: Svapo contro Fumo dal canale YouTube ufficiale NHS

 

I più scettici  invece premono molto sul problema degli adolescenti che potrebbero accedere al tabagismo (effetto gateway) grazie alla sigaretta elettronica (leggi l'articolo della Fondazione Umberto Veronesi). Altro argomento, a sfavore, è la scarsa letteratura scientifica disponibile, infatti anche la posizione dell’OMS è molto cauta data mancanza di test sul lungo periodo, ma a quanto pare guarda con interesse questi dispositivi che comunque, sempre secondo l'organizzazione, devono essere regolamentati e monitorati.

Normativa sulle sigarette elettroniche

Il settore delle e-cig negli ultimi anni è stato e continua ad essere normato. Attualmente la TPD (Tobacco Products Directive) direttiva Europea che norma l’immissione dei prodotti con nicotina tramite la notifica presso un apposito registro. Fissa dei paletti nella concentrazione massima di nicotina in 20mg/ml. Gli e-liquid con nicotina possono essere venduti esclusivamente in flaconi da 10ml.
Sul versante Italiano, invece, negli anni si sono susseguite diverse norme di cui l’ultima del dicembre 2018 prevede la rimodulazione della tassa sui liquidi da inalazione con nicotina di uno sconto del 90%, il controllo della filiera produttiva/distributiva da parte dei monopoli di Stato e la vendita online con autorizzazione da parte di ADM.

Conclusioni

Con questo articolo abbiamo voluto solo chiarire qualche aspetto sulle ecig ai fumatori che si vogliono avvicinare a questo dispositivo.
Sconsigliamo vivamente ai non fumatori di inziare a svapare o fumare. Il fumo nuove gravemente alla salute e danneggia chi ci sta vicino!
Per i fumatori che vogliono smettere di fumare ricordiamo che esistono i Centri Antifumo e organizzazioni che possono aiutare ad iniziare un percorso di abbandono del fumo come la Liaf Onlus
Ricordiamo infine che la vendita di liquidi da inalazione è vietata ai minorenni e che sono sconsigliati alle donne incinte.