Liquidi per sigaretta elettronica cosa sono

Se avete mosso da poco i primi passi all’interno del mondo della sigaretta elettronica, probabilmente siete (come noi lo eravamo qualche anno fa) pieni di dubbi ed incertezze dettati da teorie discordanti provenienti dai vostri amici svapatori, fumatori e dai media. La prima sigaretta elettronica fu inventata nel 2003 da Hon Lik, un farmacista cinese. L’esordio nel mercato asiatico delle sigarette elettroniche avvenne nel 2004 e il loro successo si espanse a macchia d’olio anche nel resto del mondo.
Ad oggi, tutte le sigarette elettroniche si basano sullo stesso principio: riscaldare un liquido per produrre del vapore, senza bruciarlo o provocarne la combustione.

Da cosa è composto un liquido per sigaretta elettronica?

Tutte le sigarette elettroniche utilizzano lo stesso tipo di liquido composto da diversi ingredienti.


1. Glicerolo Vegetale (VG)

Il primo è il Glicerolo Vegetale. Questo composto non tossico è in sostanza un estratto di trigliceridi di varie piante e viene generalmente impiegato nell'industria alimentare come dolcificante, identificato a livello chimico con la sigla VG.
Tuttavia il Glicerolo, essendo troppo denso per essere utilizzato in misura assoluta, viene diluito al 5% con acqua e proposto in commercio con il nome di Glicerina Vegetale.
La Glicerina, nell’ambito delle sigarette elettroniche, è a tutti gli effetti la compagna inseparabile del Glicole Propilenico.

2. Glicole Propilenico (PG)

Il secondo è il Glicole Propilenico che viene contrassegnato con la sigla PG nelle composizioni. Le due sostanze (Glicerolo e glicole) quindi, per poter costituire la base di un liquido per e-cig, devono necessariamente coesistere ed essere quindi miscelate. Il Glicole viene solitamente utilizzato come conservante alimentare ed è un prodotto che, all'atto pratico, ha mostrato assenza di tossicità nell'assunzione a lungo termine. In grandi quantità può risultare deleterio per l’organismo, ma si parla di casi molto rari spesso registrati in soggetti deboli come neonati, persone anziane o in condizioni di salute precarie. (fonte: https://atsdr.cdc.gov/csem/csem.asp?csem=12&po=14)
Il Glicole Propilenico risulta essere molto più adatto a veicolare l'aroma rispetto al glicerolo poiché, a livello
chimico, le molecole di PG riescono a legare meglio con le altre molecole e specialmente con quelle delle
varie fragranze, aumentando così il sapore del liquido che utilizziamo nelle nostre sigarette elettroniche.
La Food and Drug Administration (FDA) ha classificato il Glicole Propilenico come una sostanza sicura per
l’uomo e di conseguenza utilizzabile in campo alimentare, medico e cosmetico. (fonte:
https://atsdr.cdc.gov/phs/phs.asp?id=1120&tid=240)
Considerando che la World Health Organization valuta accettabile un dosaggio giornaliero di 25mg/Kg di
PG, una persona del peso di 70Kg potrà assumere tranquillamente fino a 1.750mg di Glicole senza danni per
la propria salute. Se ad esempio si possiede un tank molto capiente da 5ml, equivarrebbe a riempire il proprio atomizzatore 350 volte al giorno, impresa assai difficile da portare a termine.

3. Nicotina Liquida

Il terzo ingrediente è la Nicotina, sostanza di cui i fumatori hanno bisogno almeno durante i primi mesi o il primo anno di passaggio alla sigaretta elettronica, per sostituire il fumo da combustione. Questo alcaloide, che troviamo anche nelle sigarette tradizionali, è stato oggetto di molti studi, la maggior parte dei quali legati al mondo dei tabagisti. Viene estratta dal tabacco e disciolta poi in VG/PG (e ultimamente in acqua bidepurata). E’ una sostanza psicoattiva che causa dipendenza e che può agire sia da stimolante che rilassante in base al dosaggio. Quando agisce da stimolante, come nel caso delle sigarette tradizionali ed elettroniche, causa un rilascio di glucosio e di epinefrina (altrimenti nota come adrenalina) ottenendo un effetto stimolante sul nostro corpo ed aumentando la capacità di concentrazione e percezione.
Essendo anche un vasocostrittore, aumenta la pressione sanguigna e la sua tossicità è stimata ad un dosaggio massimo di 1mg/kg se ingerita, mentre di 70mg/Kg se a contatto con la pelle.

Quindi, prendendo in considerazione sempre un uomo di circa 70Kg, la dose letale equivarrebbe a 70mg se bevuta direttamente da un flaconcino e 4.900mg se versata sulla pelle, quindi quasi 1 litro di liquido con una concentrazione di 5mg/ml versato interamente addosso. E’ invece pressoché impossibile determinare una dose letale per l’assunzione attraverso la sigaretta elettronica, poiché la nicotina viene smaltita velocemente dal nostro corpo e, a meno che non vengano inalati 4ml di liquido a 18mg in una sola boccata, è abbastanza impossibile arrivare a dei livelli di pericolo con questo metodo.
Inoltre la nicotina produce dei chiari sintomi da intossicazione come nausea, vomito e mal di testa, di conseguenza sarebbe improbabile non rendersi conto di una eventuale intossicazione tramite e-cig.
Finora, infatti, non sono stati registrati casi di overdose da nicotina tramite sigaretta elettronica. Non si conosce molto riguardo gli effetti della nicotina sull’uomo come sostanza a sé poiché, come detto in precedenza, la maggior parte delle ricerche è stata ed è incentrata sull’assunzione della suddetta in combinazione alla combustione del tabacco. Risulta quindi difficoltoso l’isolamento degli effetti dannosi della sola nicotina rispetto a quelli certi e comprovati delle sostanze e degli additivi chimici contenuti nelle sigarette tradizionali.
Ad oggi si stima che oltre il 70% dei tumori ai polmoni sono causati dal fumo di sigaretta, mentre non è ancora stata trovata alcuna correlazione con l’utilizzo della sigaretta elettronica che, anzi, è uno dei più efficaci strumenti di lotta al tabagismo. (fonte: https://www.cancerresearchuk.org/healthprofessional/cancer-statistics/statistics-by-cancer-type/lung-cancer).

4. Aroma Concentrato

Il quarto ingrediente di un liquido per sigaretta elettronica, che può contenere a sua volta ulteriori sostanze, è l'eventuale Aroma Concentrato. Questo elemento, proveniente spesso da aziende specializzate in aromi alimentari, serve a dare gusto e sapore al vapore che altrimenti risulterebbe insapore. Eventuali allergie a specifici alimenti (es. aroma alla nocciola) possono o non possono scatenare reazioni allergiche nei singoli soggetti: in generale quindi, se si soffre di una forte allergia verso un alimento si sconsiglia in linea generale di utilizzare liquidi che contengono un aroma ricavato proprio da quell'alimento

Conclusione

La composizione di un liquido per sigaretta elettronica (ad esempio con nicotina a 18 mg), in genere è la seguente:

  • 48% Glicerolo Vegetale
  • 48% Glicole Propilenico
  • 1,8% nicotina
  • 2% aromi. 

Ad oggi non è trascorso abbastanza tempo né sono stati fatti studi sufficienti per valutare l'effetto che l’inalazione di Glicerolo e Glicole abbia sull'organismo a lungo termine, tranne forse quelli del professor Polosa.
https://www.liaf-onlus.org/cig-italia-caos-londra-tutti-parlano-zero-rischi/.