Composizione di un liquido per sigaretta elettronica

  Tempo di lettura stimato: 5 min. circa

Se siete nuovi al mondo della sigaretta elettronica, probabilmente siete (come noi lo eravamo qualche anno fa) pieni di dubbi, incertezze, e probabilmente molto scettici. Una delle prima domande che ci poniamo è: cosa c’è nel liquido e nel vapore della sigaretta elettronica?

Partiamo dall’inizio!
La sigaretta elettronica è un dispositivo che vaporizza ( tramite l'atomizzatore, tipo aerosol) un liquido, appositamente studiato, che contiene nicotina e che serve a diminuire la dipendenza da sigarette, pipe e sigari e sul lungo periodo di smettere di fumare.

Da cosa è composto un liquido per sigaretta elettronica?

Un liquido per sigaretta elettronica per essere vaporizzato è composto principalmente dai seguenti componenti:

  1. Glicole propilenico (PG)
  2. Glicerolo vegetale o glicerina vegetale (VG)
  3. Aroma
  4. Nicotina (opzionale)

NB. In alcuni casi viene utilizzata anche l'acqua demineralizzata.

Composizione tipica di un liquido per sigaretta elettronica - Infografica

 

Di seguito vedremo come vengono miscelati insieme questi ingredienti e qual'è la loro funzione all'interno del liquido pronto.

Il liquido base: la prima miscelazione.

I 2 componenti presenti in tutti i liquidi per sigaretta elettronica sono:

  1. Glicerolo Vegetale ( o glicerina vegetale di seguito VG) è un additivo vegetale, particolarmente viscoso e denso che conferisce la fumosità di un liquido, ovvero la quantità di vapore generato durante lo svapo (naturalmente la fumosità dipende anche dall’atomizzatore utilizzato).
     
  2. Glicole propilenico (di seguito PG) è un composto chimico liquido inodore, incolore di sapore dolciastro che viene usato nelle industrie alimentari, farmaceutiche e cosmetiche per diluire altri componenti. Infatti è un ottimo veicolante per l’aroma e la nicotina (nel caso delle sigarette elettroniche). È commestibile e non presenta problemi per la salute.

Questi due componenti (VG e PG) insieme formano il liquido base.

Il VG e PG sono idrosolubili e possono essere miscelati fra loro in diversi "rapporti".
Ad esempio ci sono liquidi 50/50, 70/30 o altre percentuali.

Il VG nel liquido per sigaretta elettronica - InfograficaIl PG nel liquido per sigaretta elettronica - Infografica

 

Che differenza c'è tra le diverse concentrazioni di VG e PG nel liquido base per sigaretta elettronica?

Un liquido 50/50, quindi, significa che per metà è composto da VG e per metà da PG. Generalmente su dispositivi entry level (per iniziare o smettere!) ad esempio pod mod, pen style o piccole box (tutti i dispositivi contrassegnati con l'etichetta facile nella categoria "sigarette elettroniche") .

A cosa serve, invece, un liquido 70VG/30PG o 80VG/20PG?

I liquidi con maggiore percentuale di VG producono più vapore, tuttavia non tutte le ECIG sono compatibili con i liquidi densi (che hanno una componente di VG superiore al 60%).

Esempio di Liquido 50/50 - Infografica
Esempio di Liquido 70/30 - Infografica
Esempio di Liquido 80/20 - Infografica

 

Dal liquido base al liquido pronto con nicotina.

Le basi neutre possono essere svapate anche senza ulteriori additivi, tuttavia non hanno alcun sapore.

Nella produzione di un liquido pronto all'uso (il classico flacone da 10ml), al Liquido Base si vanno ad aggiungere:

  • Aroma concentrato (100% PG)
  • Nicotina (nella maggior parte dei casi)
  • Acqua demineralizzata (in alcuni casi)

L’aroma concentrato solitamente è di tipo alimentare (gli aromi che si usano in cucina) e si aggiunge per dare sapore al liquido, che altrimenti avrebbe solo una nota dolciastra. Ci sono diversi tipi di aromatizzazione: dal classico gusto tabacco (molto amato dai nuovi utenti), ai cremosi, ai fruttati, ai mentolati e tanti altri.

I liquidi "entry level" spesso sono realizzati con aromatizzazioni più marcate, per permettere anche a chi non svapa a 150W di apprezzarne il gusto.

La nicotina può essere presente nei liquidi in varie concentrazioni.

La nicotina è un composto organico presente nel tabacco e nella solanacee (pomodoro, peperone, melanzana e altre), che crea dipendenza psichica (e fisica in minor misura). La sua funzione all’interno del liquido per sigaretta elettronica è quella di appagare il bisogno di nicotina e di dare l’hit (colpo in gola). Per chi passa allo svapo, scegliere un liquido senza o con bassa quantità nicotina potrebbe essere una scelta poco furba, se il bisogno di nicotina non viene soddisfatto è matematico tornare alle sigarette a combustione. Leggi anche quanta nicotina nel liquido per sigaretta elettronica.

 

Esempio di Liquido pronto 50/50 - Infografica

 

Il liquido per sigaretta elettronica fa male?

La sigaretta elettronica è uno strumento relativamente nuovo che necessita ancora di studi approfonditi, ma da parte della comunità scientifica è già ampio il consenso che è uno strumento di riduzione del danno significativo rispetto al fumo di tabacco tradizionale. Il funzionamento è completamente differente dalla combustione delle sigarette e risulta molto meno cancerogeno. Secondo il Sistema Sanitario del Regno Unito la riduzione del danno è addirittura del 95% (fonte Quotidiano Sanità).

Infatti nella sigaretta elettronica il liquido viene vaporizzato portandolo ad ebollizione, mentre nelle sigarette il tabacco viene combusto. La combustione è la prima causa tumorale. Nel fumo di sigaretta (prodotta per combustione), che avviene a temperature molto alte , vengono sprigionate oltre 4000 componenti altamente cancerogene, responsabili delle maggiori patologie alle vie respiratorie.
Nella vaporizzazione, che avviene a temperature molto più basse, in caso di uso poco accorto, si possono sprigionare formaldeide e acetaldeide ma in quantità modeste (fonte AIRC ). Quindi in base agli studi attuali la sigaretta elettronica sembrerebbe meno dannosa e un ottimo strumento di riduzione del danno e per smettere di fumare.

Guida sui liquidi per sigaretta elettronica - Guarda il video

Esiste una normativa sui liquidi da inalazione?

In base alla normativa attuale (norma europea TPD) i liquidi con nicotina possono essere venduti con una concentrazione massima di 20mg/ml in flaconi da 10ml. Devono essere notificati presso un’apposita autorità corredati di esami chimici e tossicologici. Invece i liquidi senza nicotina possono essere venduti in qualsiasi formato e non hanno l’obbligo di notifica TPD.

6 mesi dopo la notifica alla comunità europea che ne valuta la pericolosità il prodotto può essere messo in commercio.

Inoltre in Italia tutto il comparto dei liquidi da inalazione con o senza nicotina è assoggettato all’agenzia delle Dogane e Monopoli (ADM o AAMS) che ne controlla la filiera e la distribuzione. La vendita online è consentita solo ai soggetti autorizzati con Deposito Fiscale (DF) e anche la vendita nei punti fisici è soggetta ad autorizzazione dei Monopoli.

Naturalmente Vaporoso è deposito fiscale autorizzato!

Vi ricordiamo che questi dispositivi sono rivolti a fumatori ADULTI che vogliono eliminare il fumo a combustione.
Se NON fumi o NON svapi, NON INIZIARE!

 
Il tuo feedback ci aiuta a migliorare i nostri servizi, è semplice e veloce (basta un click)

Altri articoli che potrebbero interessarti: