Guida agli atomizzatori per sigaretta elettronica

L'atomizzatore è il “cuore” della sigaretta elettronica. La sua funzione è quella di vaporizzare il liquido per sigaretta elettronica. Esistono atomizzatori di varie forme e dimensioni con caratteristiche di vaporizzazione diverse.

E’ molto importante scegliere l’atomizzatore giusto perché l’esperienza di svapo è differente da modello a modello per resa aromatica, l’effetto hit (ovvero il colpo in gola dato dall’aspirazione della nicotina da cui dipende l’appagamento) e il tipo di tiro chiuso (tipo sigaretta) o arioso/polmonare (tipo bong) per grandi quantità di vapore (pratica chiamata cloud chasing).

Da cosa è composto un atomizzatore per sigaretta elettronica?

  1. Drip tip o boccaglio: dove appoggiamo le labbra e aspiriamo il vapore
  2. Serbatoio o tank: che contiene il liquido
  3. Coil (testina o resistenza): l’elemento che riscaldandosi vaporizza il liquido
  4. Base: un connettore (o pin) elettrico che collega l’atomizzatore alla batteria che eroga energia e permette alla coil di riscaldarsi e vaporizzare il liquido.

Da cosa [ composto un atomizzatore per sigaretta elettronica

Come funziona un atomizzatore per sigaretta elettronica?

L’atomizzatore è il serbatoio dove viene inserito il liquido ed è collegato alla batteria della sigaretta elettronica. All’interno, immerso nel liquido, c’è la testina (coil o resistenza) che riscaldandosi tramite l’energia fornita dalla batteria riesce a vaporizzare il liquido. Quando aspiriamo attraverso il drip tip (o boccaglio) il vapore viene miscelato con il flusso di aria e inalato all’utente. Semplice!

Come detto prima negli anni sono stati messi in commercio diversi tipi di atomizzatori per sigarette elettroniche, ad esempio con flusso d’aria dal basso o dall’alto, con ricarica dal basso o dall’alto, con il serbatoio in vetro, plastica o metallo e tanto altro. In sostanza, però, il funzionamento è lo stesso per tutti.

Ora entreremo nello specifico dei componenti chiave:

All'interno di un atomizzatore la testina è la sua componente principale, anche detta "coil" (in inglese: "spira", perchè spesso contiene spire di kanthal appunto).

Prenderemo ad esempio un atomizzatore Smok TFV8 Baby V2 e la sua testina con resistenza "mesh".

La testina dell'atomizzatore:

Fori di alimentazione testina atomizzatore

A cosa servono i fori nelle testine

Il liquido per sigaretta elettronica viene assorbito dal cotone grazie ai fori presenti lateralmente.
Maggiore la dimensione dei fori, maggiore la capacità della testina di assorbire liquido.

E' bene usare liquidi da cloud chasing (ovvero liquidi ad alto VG) con testine che hanno fori di alimentazione molto larghi.

 

Testina atomizzatore vista dall'interno - resistenza e cotone

Come è fatta una coil/resistenza


La testina ha al suo interno due componenti principali: un materiale metallico (in genere Kanthal A1) che viene riscaldato grazie al passaggio di corrente elettrica (rete metallica in questo caso, trattandosi di una testina "mesh", ovvero rete), e un altro materiale che invece assorbe il liquido, di solito (e anche nell'esempio in foto), cotone purissimo.

 
Poli e Isolatore di una testina

Collegamento elettrico di una testina per atomizzatore.

Alla base della testina c'è il contatto con la batteria che genera l'energia necessaria a scaldare la resistenza.

La corrente utilizzata per riscaldare la testina è di tipo "continuo", di solito tra i 3 e i 5v a seconda della regolazione. La corrente continua usa un polo positivo e un polo negativo (+ e -, come una pila per il telecomando).

Alla base della testina abbiamo il polo positivo al centro, e separato da uno spesso isolatore in gomma, e il polo negativo (rappresentato dall'intera scocca della testina). I capi del materiale metallico (poli) sono intrappolati a incastro dall'isolatore e dal polo centrale.

 

Altri componenti di un atomizzatore:

Connettore 510

Connettore dell'atomizzatore

Alla base dell'atomizzatore troviamo il famoso connettore "510", che presenta il pin centrale, un isolatore, e la filettatura (il negativo).

 
Pin 510 Smontato

Il pin non è parte integrante del connettore 510: viene tenuto a posto dall'isolatore ma può addirittura essere rimosso. Vi raccomandiamo di non perderlo, o meglio ancora, lasciarlo dov'è.

 
Contatto Pin

Il positivo del pin 510 tocca con il positivo della testina: questo contatto permette alla corrente di essere trasmessa al materiale metallico nella testina.

 
Contatto Scocca

Il negativo invece (connesso all'intero atomizzatore) viene collegato attraverso la filettatura dove viene avvitata la testina.

 
Prese Aria

Alla base troviamo le prese d'aria. Durante l'aspirazione, l'aria transita all'interno della testina e viene arricchita dal vapore.

 
Il Serbatoio

Serbatoio dell'atomizzatore

Il serbatoio serve a contenere il liquido (altrimenti dovremmo bagnare di continuo la testina dai fori!), ma non svolge nessun'altra funzione.

 
Ricarica Liquido

A seconda del tipo di atomizzatore può essere ricaricato dall'alto (come in foto), dal basso, o di continuo (in caso di un rigenerabile da dripping).

 
Vista Interna

In questa foto vediamo attraverso il drip tip, attraverso la testina, il polo positivo a contatto con il connettore 510. Aspirando, l'aria passa nella testina e trasporta il vapore.

 
A questo punto gli atomizzatori a testina non hanno più segreti per voi! Anche gli atomizzatori rigenerabili funzionano allo stesso modo, ma il materiale metallico e quello assorbente dovete installarlo voi.