Deposito fiscale ADM
Sito autorizzato alla vendita di liquidi per sigaretta elettronica
Vendita vietata ai minori di 18 anni. Non utilizzare questi prodotti in gravidanza.
Prodotti rivolti ad un pubblico di fumatori adulti. Non utilizzare in gravidanza.

Comunicato Stampa - Divieto Vendita Online di Liquidi per Sigaretta Elettronica

Pubblicato il: 26 luglio 2023 | Aggiornato il: 28 luglio 2023 | di: Vaporoso
Divieto vendita online

Aggiornamento del 28/07/23
La commissione finanze del Senato ha approvato nella seduta di ieri 27 luglio l'emendamento che vieta la vendita online dei prodotti liquidi da inalazione con nicotina. Il divieto diventerà operativo al termine dell'iter legislativo. Segui il nostro blog e i nostri canali per restare aggiornato.


Divieto vendita online di liquidi per sigaretta elettronica:
1 milione di utenti passeranno dai siti autorizzati web
ad un mercato web non controllato ed illecito

 

Roma. 26 luglio 2023

Aumento del mercato illecito a causa della scomparsa dell’offerta autorizzata, aumento dei rischi per i consumatori a causa dell’incremento dei prodotti non certificati; a rischio la tutela per i minori a causa di un mercato illecito incontrollabile; azzeramento di tutte le entrate erariali provenienti dal web: è la denuncia che arriva dagli operatori nel settore dell’e-commerce per liquidi e prodotti da svapo contenenti nicotina, alla vigilia della votazione in Senato di un emendamento della maggioranza presentato nella delega fiscale che intende vietare definitivamente la vendita online dei liquidi per sigaretta elettronica, un mercato che ad oggi conta oltre 1 milione di acquirenti e centinaia di posti di lavoro che ora rischiano di scomparire.

I parlamentari che sostengono la normativa in discussione ritengono che vietando tutto si avrebbe una maggiore tutela delle entrate erariali e contrasto del mercato illecito.

In realtà, esiste già una normativa specifica che obbliga le aziende italiane operanti online ad avere degli specifici requisiti fra cui:

  • rigorosa verifica del documento di identità dell'acquirente che deve aver compiuto la maggiore età;
  • apposito Deposito Fiscale autorizzato e monitorato dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), con conseguenti controlli periodici dell'ente vigilante;
  • vendita esclusiva di prodotti iscritti nel Deposito Fiscale e comunicati ad ADM;
  • pagamento delle imposte

Vietare i siti web autorizzati dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli significa tornare indietro rispetto al sistema moderno e trasparente che è stato messo a punto in questi ultimi anni.

Con il divieto assoluto di vendita online, gli utenti si rivolgeranno a portali transfrontalieri già esistenti e che operano in maniera non conforme alle leggi dello Stato italiano.

Verrebbe meno il controllo sui prodotti che vengono venduti da siti esteri, facendo aumentare notevolmente il consumo di liquidi e sigarette usa e getta privi di tassello fiscale, con valori di nicotina elevatissimi e pericolosi (nel nostro Paese i limiti sono fissati in maniera ferrea ad una percentuale massima di 20mg/ml).

La maggiore età tramite documento non viene verificata sui siti non autorizzati, permettendo inevitabilmente l’accesso ai prodotti da inalazione a qualsiasi utente, senza alcun tipo di tutela e controllo; sarebbe inevitabile il mancato gettito fiscale che implicherebbe: perdita di accise, IVA, imposta di consumo e tasse sul reddito pagate oggi dalle aziende che operano online fornendo un servizio sicuro attraverso transazioni tracciabili, venendo incontro alle esigenze di più di un milione di consumatori italiani.

Tale procedura è obbligatoria per tutti gli e-commerce italiani tanto che, senza fornire un documento valido attestante la maggiore età dell’utente, l’acquisto on line viene inibito.

Non solo, la vendita online è un canale pratico e moderno a tutti i livelli, soprattutto per i consumatori che faticano ad approvvigionarsi presso i negozi fisici, come ad esempio le persone con disabilità o che risiedono in zone non servite.

 

Infine, se dovessero venire vietati i siti online, sarebbero a rischio centinaia di posti di lavoro con ripercussioni anche su tutta la filiera, dai trasporti ai servizi finanziari.

In conclusione, l’approvazione di questo emendamento porterebbe a:

  1. Aumentare il mercato illecito a causa della scomparsa dell’offerta autorizzata;
  2. Aumentare i rischi per i consumatori a causa dell’incremento dei prodotti non certificati;
  3. Minare la tutela per i minori a causa di un mercato illecito incontrollabile;
  4. Azzerare tutte le entrate erariali provenienti dal web, che diverrebbero esclusive per il mercato nero o non autorizzato.

Comunicato congiunto degli operatori del settore

Centrosvapo.it; Kickkick.it; Kiwivapor.it; Suprem-e.it; Svapodream.it; Svapoebasta.com; Svapostore.net; Tabaccodigitale.it;Tnt-vape.com; Puffstore.it; Vapeinitaly.com; Vapeitalia.it; Vaporart.it; Vaporoso.it; Vapr.store

Salviamo l'online
Vai su Facebook
Vai su Instagram

 
Il tuo feedback ci aiuta a migliorare i nostri servizi, è semplice e veloce (basta un click)

 

Altri articoli che potrebbero interessarti:

Condividi
facebook whatsapp
Commenti
Questa sezione è dedicata esclusivamente ai commenti inerenti l'articolo del blog. Se hai bisogno di informazioni su prodotti e spedizioni, ti invitiamo a contattare l'assistenza clienti.

Dì la tua, lascia un commento!

Effettua il login per commentare.

Non hai un account?

Registrati ora .

Account in attesa di verifica
Ciao, sono Vapy!
Hai bisogno di aiuto? 👇
Assistente virtuale di Vaporoso