Traduzione della pubblicazione presente al seguente indirizzo: 
www.harmreductionjournal.com

Traduzione di Aurelia Bracciforti


Evitare confusione sulle vere conseguenze per la salute derivante dall’uso di nicotina

Quando si considera la riduzione del danno come strategia di controllo del tabacco, è importante separare il rischio associato all’inalazione del fumo da quello derivato dall’assunzione di nicotina.

Come ha notato Russel 30 anni fa, “Non c’è alcun dubbio che se non fosse per la nicotina […] le persone sarebbero poco più inclini a fumare di quanto non siano a fare bolle di sapone o tirare stelle filanti”. “Il rapido assorbimento della nicotina dal tabacco da fiuto lo rende un potenziale sostituto del fumo, accettabile, e relativamente meno dannoso” … “Il passaggio dalle sigarette al tabacco da fiuto ridurrebbe sostanzialmente il rischio di cancro ai polmoni, le bronchiti, gli enfisemi, e probabilmente anche la possibilità di rischi coronarici, a fronte di un piccolo incremento del rischio di tumori rinofaringei (o del cavo orale nel caso di tabacco da fiuto bagnato)”.

La nicotina soddisfa tutti i criteri di un agente di dipendenza (tra cui effetti psicoattivi, il comportamento tossicodipendente, uso compulsivo, la ricaduta dopo l'astinenza, dipendenza fisica e tolleranza), stimolando i recettori specializzati nel cervello che producono sia effetti euforizzanti che sedativi. Gli individui che hanno disfunzioni emozionali o deficit di attenzione, hanno maggiori probabilità di iniziare a fumare e meno probabilità di uscirne. La nicotina ha effetti benefici sull’attenzione, la concentrazione, e l'umore in molti fumatori; questi individui possono essere dipendenti della nicotina come mezzo di automedicazione.

Esistono importanti controindicazioni per la salute associati all’assunzione di nicotina? Il lavoro cardine di riferimento, "Nicotina Sicurezza e la tossicità", a cura di Neal Benowitz, considerava gli effetti potenzialmente nocivi della nicotina come anche i suoi benefici. Dopo aver esaminato le prove, gli autori avevano concluso che la nicotina presenta un leggero rischio cardiovascolare, e che la nicotina non ha dimostrato di essere cancerogena.
E’ stato rilevato che la nicotina può essere potenzialmente dannosa durante la gravidanza, ma probabilmente meno dannosa di continuare a fumare.

Ci sono dati che suggeriscono che la nicotina può essere utile nel trattamento della colite ulcerosa e della sindrome di Tourette. Altre condizioni patologiche per cui la nicotina viene considerata un trattamento includono i disturbi della memoria, il deficit di attenzione, la depressione, e il morbo di Parkinson.
Per quanto riguarda l'uso a lungo termine, sebbene la nicotina sia una potenziale tossina, essa sembra essere ben tollerata durante le settimane e mesi di nicotina-terapia con farmaci senza evidenza di gravi effetti collaterali sulla salute.

Utilizzando un metodo di analisi delle decisioni “multifattoriale” utilizzato precedentemente dal Comitato Scientifico Indipendente per classificare i danni delle droghe nel Regno Unito, un gruppo di lavoro di esperti internazionali sulla nicotina, convocato dalla ISCD (il Comitato di cui sopra), ha preso in considerazione il potenziale danno di una vasta gamma di prodotti contenenti nicotina sulla base di sedici parametri di danno alle persone e danno passivo.

Non solo le sigarette tradizionali sono state giudicate di gran lunga la forma più dannosa di assunzione di nicotina, ma le e-cigs sono state classificate come simili, in termini di danno, ai cerotti alla nicotina. In linea di massima, la nicotina di per sé non provoca un grande rischio quando viene separata dall’inalazione di fumo.

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