prodotti illegali:causa dell'epidemia da svapo USA

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Le indagini sulle cause dell’epidemia collegate allo svapo negli Stati Uniti in questi mesi sono andati avanti, ed  è  sempre più chiaro il quadro generale. In un aggiornamento del 21 Novembre 2019 sul sito della CDC (Centers for Disease Control and Prevention - leggi lo studio) viene messo in evidenza che alla base dell’epidemia EVALI (questo è il nome all’epidemia polmonare) è l’acetato di vitamina E, che viene utilizzato come addensante per il THC nel liquido per sigaretta elettronica. Quindi prodotti illegali acquistati da canali non ufficiali o aggiunti dagli utenti a prodotti acquistati legalmente.
Nel comunicato il CDC continua sconsigliando di acquistare sia da amici, conoscenti, rivenditori o online prodotti contenenti THC .

Tornando ai risultati dello studio, il CDC ha analizzato dei campioni di fluido raccolto direttamente dai polmoni di 29 pazienti ricoverati per EVALI. In tutti i casi sono state trovate tracce di acetato di vitamine E. Inoltre nel’82% dei casi era presente anche THC e nel 62% anche nicotina. Alla luce di questi fatti l’agenzia afferma che l’acetato di vitamina E è la causa delle lesioni polmonari.

Negli Stati Uniti la FDA (l’organo che regolamenta il commercio di farmaci e dei prodotti del tabacco) non ha ancora deciso se e come inserire la sigaretta elettronica tra le terapie sostitutive della nicotina. Per questo motivo la CDC resta molto cauta, nonostante i risultati dello studio, su tutti i prodotti da svapo e consiglia a tutti i fumatori adulti che usano la sigaretta elettronica di astenersi dall’utilizzo di questi dispositivi! Questa scelta, secondo un editoriale apparso sul New York Times, potrebbe indurre gli svapatori adulti a tornare alle sigarette tradizionali.

Come abbiamo gia scritto, in U.S.A. manca una regolamentazione del comparto mentre l’Europa si è dotata della TPD (con un sistema di notifica dei prodotti e limite di nicotina per flacone).
E’ da segnalare un’importante incontro che si è svolto qualche giorno fa alla Casa Bianca, dove si sono incontranti tutti i protagonisti del settore (associazioni di consumatori e produttori di ecig, autorità sanitarie etc) e il presidente degli Stati Uniti. Si è parlato di come regolamentare il settore. Speriamo che anche si arrivi al più presto ad una soluzione condivisa e che possa tutelare anche tutti quesi fumatori che vogliono trovare un’alternativa.

In Europa oltre all’allarmismo scatenato dai media non si è verificato neanche un caso di lesioni polmonari imputabile allo svapo. Possiamo concludere consigliando sempre di acquistare prodotti da canali ufficiali e di produttori noti e conformi alla TPD.

 

Vi ricordiamo che questi dispositivi sono rivolti a fumatori ADULTI che vogliono eliminare il fumo a combustione.
Se NON fumi o NON svapi NON INIZIARE!

 
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