(AGI) - Londra, 12 nov. - Le sigarette elettroniche potrebbero salvare milioni di vite in tutto il mondo, se prendessero il posto delle sigarette tradizionali. E' quanto affermato dagli esperti riuniti a un importante convegno sul tema a Londra, presso la Royal Society. Pur con alcuni dubbi sulla sicurezza, per i quali nuovi studi vengono ritenuti necessari, gli esperti sono concordi: i sette milioni di utenti che in tutta Europa hanno scelto le "e-cig" corrono un rischio di morire di cancro infinitamente minore dei fumatori "tradizionali".
 

"Le sigarette uccidono 5,4 milioni di persone ogni anno in tutto il mondo - ha detto Robert West, professore di psicologia della salute e direttore del centro studi sul tabacco al Cancer Research britannico - e il passaggio alle sigarette elettroniche potrebbe salvare milioni di vite". Un parere confermato dai dati di Jacques Le Houezec, un consulente in materia di salute pubblica e di dipendenza da tabacco del governo francese: se e' vero, ha spiegato, che le e-cig contengono alcune sostanze nocive, queste sono comunque ben 450 volte inferiori rispetto a quelle contenute nelle sigarette.
  Secondo Deborah Arnott, direttore generale dell'associazione contro il fumo Ash, "le e-cigarettes sono un passo un avanti per la salute pubblica, servono in due casi su tre per smettere di fumare tabacco, ma serve una regolamentazione accompagnata da attenti studi sulla pericolosita' di questi nuovi prodotti".
 

In ogni caso, hanno sottolineato gli esperti, una cosa e' certa: "Le grandi aziende del tabacco si stanno muovendo per entrare nel mercato. E' un 'momento Kodak' (in riferimento alla crisi inesorabile della famosissima azienda produttrice di rullini fotografici ormai obsoleti, ndr): se tutti passassero alle sigarette elettroniche per le 'big company' sarebbe la fine, e quindi si stanno comportando di conseguenza". (AGI) .

fonte: http://www.agi.it/cronaca/notizie/201311121601-ipp-rt10221-sigaretta_elettronica_esperti_puo_salvare_milioni_di_vite