vaping is not tobacco

Anche Vaporoso, assieme ad altre associazioni, sostiene la petizione europea per regolamentare le sigarette elettroniche e abrogare la direttiva dell'Unione.

Partecipa anche tu!

Un preambolo necessario: di cosa tratta la direttiva europea sul tabacco?

La TPD decretata a maggio del 2014, è nata per regolamentare tutti i prodotti da tabacco all'interno dei paesi appartenenti all'unione europea. Oltre ai prodotti classici da combustione, il testo vede coinvolti anche gli odierni prodotti da vaping.

(Qui il testo completo del decreto)

Nel documento in questione, le sigarette elettroniche e i prodotti ad esse correlate vengono regolamentate nell'articolo 20 attraverso una serie di punti cardine, come ad esempio il necessario divieto di vendita ai minori e i requisiti di sicurezza in merito ai flaconi di liquidi per sigaretta elettronica.

Questa direttiva ha, in sostanza, l'aspetto di un calderone nel quale le peculiarità dei prodotti da vaping non hanno goduto del giusto approfondimento, con il risultato di accostare tali prodotti a quelli da tabacco in maniera equa, peccando di inesattezze e riducendo il tutto ad un mero decalogo di divieti e restrizioni.

Cosa chiedono i consumatori?

In questi anni si è cercato, con copioso impegno, di sostenere il settore del vaping grazie anche all'ausilio di associazioni autorevoli radicate sul territorio come l'ANPVU e il sostegno da parte di importanti figure appartenenti al mondo scientifico. Una su tutte la LIAF, l'importante onlus nazionale che mira a sconfiggere il tabagismo e che incoraggia i consumatori all'utilizzo dei dispositivi elettronici come alternativa al fumo da combustione.

La volontà di tutti i consumatori e di tutte le persone appartenenti a questo settore, è di ottenere un pieno riconoscimento degno e scientificamente attestato dei prodotti da vaping.

Firma la petizione!

VAPING IS NOT TOBACCO è un'iniziativa promossa dai cittadini europei attraverso il sito di riferimento ed è atta a promuovere l'utilizzo dei prodotti da vaping attraverso la richiesta di esclusione di questi ultimi dalla Direttiva sui Prodotti da Tabacco, attuando una regolamentazione più efficace e basata su evidenze scientifiche.

Le sigarette elettroniche sono esponenzialmente molto meno dannose rispetto alle sigarette tradizionali. I dispositivi da vaping sono una veicolo efficace per smettere di fumare, riducendo il danno anche nei pazienti affetti da patologie correlate e/o particolari. 

E' bene ricordare che in alcuni paesi, come il Regno Unito ad esempio, la sigaretta elettronica è entrata di diritto nel programma sanitario nazionale, portando ad una sensibile diminuzione del numero di fumatori da tabacco.

Per far sì che tutti i paesi possano beneficiare di questo importante cambio di rotta, è necessario far sentire la nostra voce e possiamo farlo ora attraverso questa importante campagna.

L'obiettivo è raggiungere 1 milione di firme entro il 19 febbraio 2020, con un vincolo minimo di firme per ogni paese. In Italia sarà necessario conseguire le 54.750 firme.

E' possibile, inoltre, fare appello al candidato alle prossime elezioni europee del proprio territorio attraverso una sezione dedicata sul sito.

Le sigarette elettroniche sono un inconfutabile strumento di riduzione del danno nonchè la vera alternativa valida al fumo tradizionale.

Il tuo contributo è importante, firma anche tu la petizione e condividi la campagna sui social.

Passa all'azione!

 

N.B. Per votare è necessario munirsi di un documento in corso di validità. Leggi la dichiarazione di riservatezza in merito.

Visita il sito ufficiale dell'iniziativa

Altri sostenitori

liaf-onlus.org

anpvu.it

Altri articoli che potrebbero interessarti: