Cari Vapers, vi segnaliamo un importantissimo evento che si terrà a Milano, in Piazza San Babila, Domenica 26 Gennaio 2014 dalle 12.00 alle 18.00: Lo Svapo Day, una manifestazione di protesta pacifica, pubblica e spontanea contro la tassazione delle sigarette elettroniche.

Nonostante in questi giorni un importante passo avanti sull'argomento è stato fatto (il TAR del lazio ha infatti sospeso il Decreto Ministeriale del 16 Novembre 2013 e si esprimerà definitivamente in merito il 5 Febbraio), è necessario in questo momento tenere alta la guardia, tutti uniti, a difesa dei nostri diritti.

A questo link l'evento su Facebook, e di seguito il comunicato stampa degli organizzatori.

Tutti a Milano!

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Comunicato Stampa N° 1

Il gruppo di lavoro "Svapoday - la protesta" ha indetto una manifestazione pubblica, pacifica ed autorizzata, che si terrà a Piazza San Babila dalle 12.00 alle 18.00 domenica 26 e dalle 12.00 alle 13.00 lunedì 27 gennaio, davanti alla sede dei
Monopoli di Stato.

La protesta non ha bandiere: è un gruppo di lavoro che si impegna in un progetto, e non un gruppo politico, e lo strumento principale di legittimazione sociale è la buona politica.

L'obiettivo della manifestazione è quello di difendere il mondo delle sigarette elettroniche e proteggerlo da un decreto ingiusto, incostituzionale, inapplicabile. E proteggerlo in maniera compatta, unita e trasversale: tutti i commercianti, i
distributori, i produttori ed i consumatori sono e saranno uniti per protestare e per dire no alla nuova tassa che ucciderà il settore.

In sintesi la manifestazione è:

CONTRO:

  • Una legge assurda e strumentalmente inapplicabile
  • La prepotenza delle lobbies del tabacco e dei loro interessi
  • La condanna a morte di un settore per decreto
  • La finzione di non capire che rappresentiamo il futuro
  • La disinformazione strumentale

 

A FAVORE:

  • Della salute di tanti italiani e della lotta al tabagismo
  • Del diritto di scegliere
  • Del diritto al proprio lavoro e di fare impresa
  • Della libertà di avere una passione

 

I manifestanti rivendicano il diritto costituzionale di avere un'alternativa salutare al fumo, il diritto di poterla scegliere senza dover pagare l'ennesimo balzello e soprattutto chiedono che questo decreto fatto senza cognizione di causa venga abrogato e riformulato dopo aver studiato il settore e tenendo conto delle posizioni della comunità scientifica internazionale che appoggia e supporta sempre più le sigarette elettroniche come alternativa concreta e salutare alle sigarette tradizionali.

La sigaretta elettronica NON è un succedaneo del tabacco: la sigaretta elettronica è una scelta di vita ed un modo per stare meglio e vivere meglio: come tale non solo non può e non deve essere tassata, ma deve essere protetta e incentivata.