squonker definizione

Negli ultimi mesi, con l'introduzione sul mercato di liquidi con glicerolo sempre più alto, e di aromi macerati derivanti dal tabacco, è aumentato l'utilizzo di atomizzatori da dripping, almeno nell'utilizzo "da tavolo".

La pratica di bagnare le coil, e versare liquido ogni 2 o 3 boccate è però abbastanza scomoda e fastidiosa per molti, per questo stanno prendendo piede le box bottom feeder (squonker).

Queste box possiedono una boccetta morbida (da 6 a 10 ml a seconda del modello), con un tubicino che arriva fino al fondo di quest'ultima, che quando vengono schiacciate con un dito (squonking) tramite l'apposita finestrella versano un pò di contenuto all'interno dell'atomizzatore (che deve avere "un buchino" nel connettore, il cosidetto pin bottom feeder).

Quando l'"uscita" del pin bottom feeder è più bassa delle prese d'aria del dripper (come accade ad esempio nello Tsunami e nel Nopity) si può squonkare senza timore poichè il liquido in eccesso viene aspirato nuovamente nella boccetta, se si supera questo livello.

Questi atomizzatori sono solitamente da dripping, e offrono una resa superiore ai tank di simili caratteristiche, e sono di tipo rigenerabile.

Pro delle box bottom feeder:

  • Capacità boccetta
  • Resa aromatica superiore
  • Velocità di rigenerazione (utile per liquidi che sporcano velocemente le coil)

Contro delle box bottom feeder:

  • Bisogna svapare il contenuto squonkato prima di metterla in tasca o in borsa
  • Bisogna squonkare regolarmente per non far andare in secca la (o le) coil
  • Bisogna saper rigenerare (anche se i dripper sono generalmente più facili dei tank)
  • Decisamente sconsigliata per l'uso durante la guida